Greco di Tufo DOCG - Le Faville

Vitigno/i: 100% Greco di Tufo

Zona di produzione: zona collinare – area DOCG Greco – Comuni di Tufo, Altavilla Irpinia, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpinio, Santa Paolina e Torrioni, in provincia di Avellino.

Vendemmia: 2013

Grado alcolico: 12,5% vol

Caratteristiche organolettiche
Visive: color giallo dorato con riflessi verdi;
Olfattive: al naso è intenso e persistente con nitidi sentori fruttati di mela, pera, pesca ed albicocca;
Gustative: in bocca è fresco, secco, minerale, con un finale lungo e persistente.

Abbinamenti: ideale abbinato ad antipasti freddi, grigliate di pesce, mozzarella di bufala e piatti a base di carni bianche.

Temperatura di servizio: 10-12°C.

Curiosità: Il Greco di Tufo è senza dubbio il più antico vitigno dell’Avellinese. Originario della regione greca della Tessaglia, fu importato in Campania dai Pelasgi, che ne diffusero la coltivazione prima nella provincia di Napoli e successivamente in alcune zone della provincia di Avellino, in particolare Tufo, il cui terreno ricco di zolfo ed altri minerali risultò adatto alla coltivazione di tale vitigno.
La conferma della storia millenaria di questo vitigno è data dal ritrovamento a Pompei di un affresco che risale a quasi un secolo prima di Cristo, con una breve poesia, probabilmente di un amante respinto, che recita: “Sei veramente gelida, Bice, e di ghiaccio, se ieri sera nemmeno il vino Greco è riuscito a scaldarti”.
Inoltre parlava di questo vino anche Plinio il Vecchio, il quale diceva ‘In verità il vino Greco era così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta’, facendo riferimento all’alto valore di questo vino, molto amato per il suo gusto delicato. Scrissero di lui Virgilio, Catone, Columella e Marrone, elogiandolo come eccelsa espressione vinicola italiana.

Questo vino di grande personalità, dai sentori inconfondibili di mela, pera, pesca ed albicocca, contrasta con la natura selvaggia dell’Irpinia, quasi a ricompensare la naturale gentilezza degli abitanti, che, con amore e semplicità, hanno trasformato la regione in uno dei centri più ricercati della viticultura italiana.

Attualmente la ristretta area di coltivazione del vitigno resta la zona di produzione del DOCG Greco di Tufo, che comprende solo otto Comuni, tutti in Irpinia.

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