Salento IGP Negroamaro - Le Faville

Vitigno/i: Negroamaro

Zona di produzione: Salento

Vendemmia: 2013

Grado alcolico: 12,5% vol

Vinicazione ed affinamento: ottenuto da uve mature, diraspate in maniera soffice. Macerazione di 8 giorni in acciaio, a 20°C, dove completa la fermentazione alcolica. Successivo travaso in barriques di rovere francese per la malolattica. Affinamento di ulteriori 4 mesi in legno.

Caratteristiche organolettiche
Visive: rosso scuro con riflessi porpora;
Olfattive: profumo intenso e fruttato, con sentori di frutti rossi maturi e note balsamiche, accompagnate da una lieve speziatura di vaniglia;
Gustative: vellutato al palato, ha struttura importante, rotonda e morbida.

Abbinamenti: paste al sugo, zuppe di legumi, carni in umido, formaggi di media stagionatura.

Temperatura di servizio: 16-18°C.

Curiosità: Il Negroamaro è un vitigno a bacca nera coltivato quasi esclusivamente in Puglia, in modo particolare nel Salento. Non esistono elementi circa la sua origine e l'epoca in cui inizia ad essere coltivato; tuttavia può affermarsi con buona sicurezza che la sua coltivazione risale almeno all'epoca della colonizzazione greca, nel VII-VIII secolo a.C. Ciò scaturisce anche dall'analisi del suo nome che deriva dal greco “mauros” che come è noto, significa nero e dal latino “niger”. Pertanto entrambi i termini del nome del vitigno stanno ad indicare, in due lingue diverse, un vitigno a frutto nero e non un vitigno ad uva nera dal sapore amaro, come potrebbe intendersi ad una prima interpretazione.
Il vitigno Negroamaro è caratterizzato da grappoli di media grandezza, con acini dall’intenso colore nero-violaceo e ricoperti da abbondante pruina. La loro polpa è dolce e succosa e, in genere, la maturazione è tardiva: la vendemmia, infatti, avviene fra la seconda e la terza decade di settembre.
Questo vitigno viene utilizzato non solo per la produzione dell’omonimo vino, ma viene impiegato con altri vitigni anche per la produzione di altri vini DOC pregiati sia rosati che rossi come, ad esempio, il Brindisi Rosso, lo Squinzano Rosso, il Leverano e il Salice Salentino Rosso. Caratteristica propria di questo vitigno è, infatti, la capacità di conferire al vino un retrogusto leggermente amarognolo ed un sapore asciutto, ma al contempo fruttato, vellutato ed armonico.

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