Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC Vino Frizzante Dolce

Vitigno: Lambrusco Grasparossa

Zona di produzione: comune di Castelvetro, in provincia di Modena

Vendemmia: 2013

Grado alcolico: 8% vol.

Spumantizzazione: Frizzante si riferisce alle atmosfere di pressione presenti nella bottiglia di vino, si può usare tale dicitura per i prodotti con atmosfere che vanno dai 1 a 2,5 e si parla di spuma. Mentre per gli spumanti le atmosfere minime dovranno essere 3 e si parla di perlage. Dolce: Il Lambrusco può essere classificato secco, abboccato, amabile o dolce, a seconda della quantità di zucchero non trasformato in alcol. Il Lambrusco Dolce contiene circa 55gr/litro di zucchero; per avere un raffronto, il moscato ad esempio ne contiene in media 120 gr/litro.

Caratteristiche organolettiche
Visive: color porpora, con spuma vivace, cremosa color ciliegia.
Olfattive: spiccatamente vinoso e profumato con sentori di sottobosco e violetta.
Gustative: vinoso e brioso. La buona acidità e le bollicine garantiscono una bella freschezza al palato.

Abbinamenti: Nella versione dolce la presenza delle bollicine e di una buona acidità lo rende adatto sia per abbinamenti in concordanza (dolce-dolce) e quindi con la pasticceria secca e dolci tipici di Modena sia per contrapposizione (ricerca del bilanciamento di sensazioni opposte tra cibo e vino) soprattutto con alimenti dotati di una certa grassezza, quali ad esempio insaccati, formaggi e pasta. Abbinamento più provocatorio ma da provare è con la pizza.

Temperatura di servizio: 14-16°C

Curiosità:
Di "Vitis labrusca" (un vitigno selvatico) si parla fin dall'epoca romana, ma solo nel XIX secolo alcune linee genetiche prevalgono e assumono, grazie alle caratteristiche naturali e all'evolversi del lavoro dell'uomo, una fisionomia specifica. Si arriva così a codificare tre tipi di vino simili, ma distinti. In provincia di Modena questi sono il Lambrusco di Sorbara, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e il Lambrusco Salamino di Santa Croce. Dal 1970, tali vini hanno ottenuto la Denominazione di Origine Controllata.

Tutte le varietà di Lambrusco segnalate hanno come comun denominatore il fatto di regalare vini frizzanti, spiccatamente freschi e fragranti. I profumi vinosi, fruttati e floreali con bei ricordi di violetta, esprimono tutta la vivacità della loro gioventù e devono essere apprezzati proprio per questo. Anche in bocca le sensazioni prevalenti sono quelle legate alla freschezza e vivacità, con tannini appena accennati. In particolare però il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro è il più colorato, con bellissime ed esuberanti tonalità porpora e decisi riflessi violacei, spuma cremosa ed orli della stessa cromia, profumi di frutti di bosco e uva matura, con note di viola mammola; il sapore è pieno e deciso. E’ un vitigno di non grande vigoria vegetativa e presenta una particolare caratteristica: in autunno si arrossano non solo le foglie, ma anche raspo e pedicelli.

Informazioni aggiuntive