Valpolicella Ripasso DOC - Soffi dell’est

Vitigno: Corvina veronese, Rondinella

Zona di produzione: nasce sulle colline a nord della città di Verona, nel cuore della Valpolicella, in terreni calcareo-argillosi.

Vendemmia: 2012

Grado alcolico: 13,5% vol

Vinicazione: pigia-diraspatura delle uve. Temperatura di fermentazione tra i 22°-28°C. Durata della macerazione: 10 giorni. Seconda fermentazione sulle vinacce dell'Amarone per 15 giorni.

Afnamento: questo vino pregiato è ottenuto con una tecnica antica conosciuta nel Veronese come "ripasso" che consiste nel dare maggior corpo e carattere al Valpolicella DOC facendolo rimanere a contatto con le ancor ricche e generose vinacce usate per produrre l'Amarone. Questo particolare procedimento e l'affinamento per almeno un anno in piccole botti di rovere francese rinforzano struttura, colore e gusto del Valpolicella tradizionale, mantenendone inalterata la freschezza dei profumi.

Caratteristiche organolettiche
Visive: colore rosso rubino carico tendente al granato.
Olfattive: al naso colpisce per l’eleganza dei suoi intensi e complessi profumi che richiamano alla memoria le note di marasca, prugna e fini note speziate.
Gustative: il sapore è caldo, corposo ed equilibrato. Ritorno gusto-olfattivo delle sensazioni di frutta rossa matura. I tannini sono morbidi ed avvolgenti, la struttura importante.

Abbinamenti: è un ottimo compagno di arrosti, insaccati, selvaggina e formaggi stagionati.

Temperatura di servizio: 18°C

Curiosità: La zona della Valpolicella è collocata approssimativamente a nord ovest di Verona, racchiusa tra l'Adige a ovest e la Lessinia a nord. E’ costituita da cinque vallate parallelle: la Valpantena (unica sottozona riconosciuta e dalla quale provengono le uve utilizzate per il nostro prodotto), la val Squarano, la val di Mezzane, la val d'Illasi e la val Tramigna. Il tratto unicante è la presenza – affascinante e ininterrotta – delle marogne, muretti a secco che lambiscono le capezzagne e delimitano i terrazzamenti. Autentico scheletro di una zona che in antichità ha strappato a fatica i migliori terreni alla collina per piantarvi la vite ma anche olivi e ciliegi, che oggi punteggiano il paesaggio di macchie argentee e fiori bianchi, testimonianza di un’agricoltura diversificata e che non dipendeva unicamente dal vino.
Curiosità: Il Ripasso è uno dei prodotti più pregiati e tipici della Valpolicella; merita particolare attenzione perché ottenuto attraverso la tecnica del Ripasso sulle vinacce dell’Amarone tramite la quale il Valpolicella acquisisce struttura, aroma e gradevolezza tali da renderlo simile ai grandi vini rossi internazionali.
Dopo la separazione dell’Amarone dalle sue bucce, senza che le stesse vengano pressate rimanendo così ancora vergini e con parecchio liquido intriso, le stesse bucce rimangono in vasca per accogliere il migliore Valpolicella dell’annata che viene Ripassato rimanendo a loro contatto per almeno 15 giorni. Tale processo di vinificazione dona alcool, struttura e tutte le sostanze tanniche e di aroma che regalano un prodotto di lungo invecchiamento.
A partire dal 2007, a riprova della valorizzazione che si vuole dare a questo prodotto, è stata attribuita la concessione d’uso del marchio collettivo Valpolicella Ripasso da inserire in etichetta. Prima non era infatti possibile dare risalto della tecnica del Ripasso sotto il prolo legislativo.

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