Barbaresco DOCG - Conti Bianco di San Secondo

Vitigno: Nebbiolo

Zona di produzione: Treiso

Vendemmia: 2009

Grado alcolico: 14% vol

Caratteristiche organolettiche
Visive: colore rosso granato con riflessi aranciati.
Olfattive: profumo intenso, complesso, con sentori di frutta cotta e spezie .
Gustative: gusto elegante, austero, armonico.

Abbinamenti: ottimo con piatti di carne saporita, selvaggina, capretto, fegatini e formaggi stagionati.

Temperatura di servizio: 20-22°C

Curiosità:
Il vino di Barbaresco, comune collinare a sud - est di Alba e affacciato, con la sua torre imponente, a strapiombo sulle rive del fiume Tanaro, era ben noto ai Romani.

Tito Livio lo citava nella sua Storia Romana e da lì passava la via romana che univa la costa ligure a Torino, attraversando un territorio con una vocazione vinicola già significativa. Molto prima di loro, infatti, gli antichi Liguri avevano colonizzato queste colline; a loro si deve probabilmente l'origine della coltura della vite ed il nome stesso del paese, Barbaresco, che deriverebbe dalla definizione di Barbarica silva riferita ad un bosco di querce della zona con sorgenti di acqua solforosa e salata che i Liguri consideravano luogo sacro. Dunque non è un caso che nel coro ligneo del Duomo di Alba, sopra la raffigurazione medioevale dell'antico borgo di Barbaresco, fosse incisa una fruttiera piena d'uva.

Su questo vino rosso di grande aristocrazia, più di tutti è famoso l'aneddoto del generale austriaco De Melas che, nel 1799, avendo sconfitto i Francesi in battaglia, per festeggiare degnamente la vittoria ordinò che gli venissero recapitate nel suo campo diverse botti di "Nebbiolo di Barbaresco". Ma solo verso la fine dell'800 il Barbaresco divenne definitivamente secco, secondo la nuova tecnica di vinificazione introdotta da Domizio Cavazza, noto agronomo e primo direttore della Regia Scuola Enologica di Alba, che lo volle "fine, morbido, generoso" come i più grandi vini francesi.

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